TENSINT - ENGINEERING & SERVICES.

Hangar

Gli "Hangar Tensint" sono strutture realizzate con tecnologia che si basa su precisi calcoli geometrici, possono risolvere problemi di coperture con aperture di grande luce per consentire facilmente l'ingresso e l'uscita degli aerei e degli elicotteri.

Gli "Hangar Tensint" consentono di ottenere uno spazio "open space" completamente usufruibile e modificabile nell'impiego.

Gli Hangar possono essere costruiti come semplice riparo dei velivoli o contemporaneamente anche  luogo di manutenzione.

 


Possibili_tipologie

  • A pianta regolare
  • A pianta quadrata
  • A pianta rettangolare
  • Copertura con telo esterno
  • Copertura con pannelli
  • Hangar chiuso con portone
  • Hangar aperto

Documentazione

Ogni "Struttura Reticolare Spaziale Geodetica"viene progettata in ottemperanza delle nuove Normative NTC2008 e corredata di tutta la documentazione necessaria per  il deposito al Genio Civile e per l'eventuale approvazione Sismica comprensiva della "Garanzia Decennale" della struttura della  Certificazione dei materiali e del POS (Piano Operativo della Sicurezza)

Costruzione

Gli Hangar Tensint si costruiscono sviluppando uno schema reticolare a maglia triangolare, quadrata o rettangolare irrigidito dalle aste interne che confluiscono in nodi interni che legano spazialmente la struttura.

Questo reticolo si realizza con l'unione delle aste ai nodi.

Le aste sono dotate di appositi innesti filettati che permettono tramite un bullone di unirle ai vari nodi che compongono lo schema strutturale.

Le aste sono realizzate con profili tubolari di sezione circolare, quadrata o rettangolare e dimensionate in considerazione del calcolo strutturale che determina le loro lunghezze e le loro caratteristiche geometriche, come dimensioni, diametro e spessore.

I giunti o nodi sono costituiti da calotte forgiate in acciaio di qualità sono praticati dei fori per il passaggio della vite, con le angolazioni richieste per ottenere la forma che si desidera.

I nodi impiegati per le tradizionali strutture geodetiche hanno la caratteristica di avere una forma sferica o semi sferica di dimensioni tali da non sporgere dal filo esterno delle aste, per non creare dei punti sporgenti che possano impedire la realizzazione corretta e continua della copertura.

Protezione

  • Zincatura elettrolitica
  • Zincatura a caldo
  • Verniciatura con polveri epossidiche
  • Verniciatura con polveri poliuretaniche

Assistenza

  • Servizio di assistenza e manutenzione
  • Messa a norma strutture esistenti e relativi impianti
  • Sostituzioni membrana di copertura
  • Rinforzo strutturale per nuova copertura rigida con pannelli coibentati
  • Ricollaudo della struttura dopo i 10 anni

Copertura

La copertura di un Hangar Tensint si realizza  in diversi materiali: membrane in PVC o pannelli rigidi.

La copertura più diffusa ed economica è quella ottenuta con l'utilizzo dei teli in PVC che viene posizionata all'esterno della struttura, la stessa potrà essere fissata e tensionata in due modi: tramite l'inserimento di opportuni tiranti (Cricchetti), che collegano i profili tubolari inseriti nelle sacche saldate sul telo e gli ancoraggi perimetrali fissi della struttura; oppure attraverso la saldatura all'interno del telo di un numero opportuno di fasce occhiellate orizzontali, che consentono alla corda elastica, passante dentro gli occhielli e intorno alle aste orizzontali, di allungarsi e ritrarsi, dissipando così energia, in modo da mantenere tensionata la membrana di copertura sottoposta alle azioni climatiche dovute alla neve e al vento.

I teli impiegati per realizzare le  membrane di copertura sono impermeabili, con interposto un tessuto in poliestere ad alta tenacità di tipo 1 classificato B-s1-d0, ricoperto da ambo i lati con cloruro in polivinile (PVC)  e sono costituite da tessuto in poliestere, spalmato da ambo i lati, con PVC trattato ignifugo di tipo 1 classe B-s1, d0. 

La copertura può essere anche realizzata con pannelli rigidi e coibentati, ottenuti tramite l'accoppiamento di due lamiere che contengono il materiale coibente, che può essere poliuretano, polistirene, lana di roccia così da poter scegliere l'accoppiamento più idoneo alle specifiche esigenze e in parte con pannelli o lastre di policarbonato per dare luce all'interno dell'hangar.