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Strutture in XLAM

Con il materiale XLAM è possibile coprire e costruire qualunque tipo di costruzione , di magazzino , di spogliatoio,di casa ottenendo una coibentazione eccezionale, priva di ponti termici, diminuendo i consumi energetici.


Possibili_tipologie

Documentazione

Costruzione

Protezione

Assistenza

Copertura

 

La copertura di una struttura geodetica può essere realizzata in diversi materiali: membrane in PVC, pannelli rigidi o vetro.

La copertura più diffusa ed economica è quella ottenuta con l'utilizzo dei teli in PVC, che può essere realizzata esternamente alla struttura o internamente ad essa.

In quest'ultimo caso la copertura deve essere fissata, tensionata e stabilizzata tramite dei cavi o delle catene che devono collegare i doppi dischi parastrappo, bloccanti la membrana di copertura, e i nodi che sono punti fissi di aggancio della struttura geodetica. .

Nel caso che la copertura sia posizionata all'esterno della struttura, la stessa potrà essere fissata e tensionata in due modi: tramite l'inserimento di opportuni tiranti (Cricchetti), che collegano i profili tubolari inseriti nelle sacche saldate sul telo e gli ancoraggi perimetrali fissi della struttura; oppure attraverso la saldatura all'interno del telo di un numero opportuno di fasce occhiellate orizzontali, che consentono alla corda elastica, passante dentro gli occhielli e intorno alle aste orizzontali, di allungarsi e ritrarsi, dissipando così energia, in modo da mantenere tensionata la membrana di copertura sottoposta alle azioni climatiche dovute alla neve e al vento.

I teli impiegati per realizzare le  membrane di copertura sono impermeabili, con interposto un tessuto in poliestere ad alta tenacità di tipo 1 classificato B-s1-d0, ricoperto da ambo i lati con cloruro in polivinile (PVC)  e sono costituite da tessuto in poliestere, spalmato da ambo i lati, con PVC trattato ignifugo di tipo 1 classe B-s1, d0. 

Le membrane di copertura possono essere realizzate con il confezionamento di un semplice telo o per essere più performanti dal punto di vista energetico con l'accoppiamento di due teli distanziati tra loro grazie all'aria spinta all'interno dell'intercapedine realizzata.

La copertura può essere anche realizzata con pannelli rigidi e coibentati, ottenuti tramite l'accoppiamento di due lamiere che contengono il materiale coibente, che può essere poliuretano, polistirene, lana di roccia così da poter scegliere l'accoppiamento più idoneo alle specifiche esigenze.

Questi pannelli sandwich possono essere realizzati delle misure volute, in modo da poter ottenere la forma poligonale con la loro sovrapposizione a tegola. Questo effetto si ottiene tramite la piegatura per circa 250 mm. della parte terminale della lamiera superiore dell'angolo di curvatura della facce della struttura geodetica richiesto per seguire la forma della struttura, in modo che l'aletta inclinata si sovrapponga perfettamente alla lamiera del pannello inferiore, così da ottenere una copertura che grazie alla 5sovrapposizione con il pannello inferiore, garantisce la tenuta dell'acqua e degli agenti atmosferici.